Dopo oltre due anni dalla prima apparizione in sala, Bulli a metà non smette ancora di solcare gli schermi di tutta Italia. A partire dalle prossime settimane, infatti, il film del giovanissimo regista Davide Mogna (oggi 18enne) sarà nuovamente in proiezione nei cinema delle maggiori città italiane, in particolare in occasione di giornate-evento dedicate ai ragazzi delle scuole.

Il bullismo rimane tuttora una problematica molto diffusa e perciò anche molto complessa da affrontare. La particolarità e la forza di Bulli a metà stanno proprio nel confronto tra pari che si crea nell’incontro in sala tra studenti delle scuole e un ragazzo pressapoco della loro età che a 15 anni, dopo un lungo periodo trascorso come vittima, decide di mettere in campo la propria passione e scrivere, produrre e dirigere autonomamente un film sul bullismo. Un’impresa inizialmente impossibile, a detta di molti, ma che nonostante le difficoltà ha visto la luce grazie al lavoro di molti giovani che si sono messi in gioco per davvero. E dopo anni, quel film è ancora in sala, tra il pubblico entusiasta e i ragazzi divertiti dal modo insolito con cui Mogna tratta una problematica così spinosa: ridendo, sfruttando cioè la commedia come registro primario di comunicazione.


Bulli a metà è ancora in sala per tutto l’anno scolastico 2019-20. È possibile organizzare eventi con proiezione del film e successivo dibattito con l’autore. Per maggiori informazioni o per organizzare una proiezione scrivere alla mail bulliameta@davidemogna.com.

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